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Archive for the ‘interviste’ Category

La Rubrica dei Festini – Ecco chi partecipava ai festini a luci Rosse… I primi 5 nomi…

26 marzo 2018 Commenti disabilitati

Con i nostri potenti mezzi siamo riusciti a decriptare la foto che la Iena Monteleone teneva in mano nella trasmissione di ieri…

Ecco i primi 5 nomi dei partecipanti ai festini:

Abbiamo L’Eretico di Siena (noto per le sue frequentazioni curiali!), Bastardo senza Gloria (un sadomaso esperto), Il Santo (ho fatto outing, non sono ne passivo ne attivo, al massimo congiuntivo!!!), Almuta Nabbi il più troio (Lui puppa tutto!!!) e poi abbiamo il Fattorini noto per il suo blog sulle notizie del Monte dei Paschi (lui si occupava della droga!!!)…

Come sempre ragazzi i blogger sono il marcio di questa Siena!!! PORI SENESI…

 

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Editoriale de Il Santo – De Mossi apre a tutti, si mette a disposizione e fa infuriare subito alcuni giornalisti…

4 ottobre 2017 Commenti disabilitati

L’invito d’altra parte parlava chiaro, chi lo aveva ricevuto avrà capito all’istante che non si trattava di una conferenza stampa normale, visto il luogo (presso la Porta del Duomo Nuovo di Siena alla sommità di Via Monna Agnese), quindi non c’è da stupirsi che l’avvocato non abbia voluto rilasciare interviste.

Credo che ce ne sarà tutto il tempo, visto anche quello che ha detto nella sua dichiarazione.

La pubblico qui sotto per intero. Nella foto l’avvocato accompagnato da Alessandro Lorenzini (che sia il suo futuro portavoce?) vedremo…

Intanto aspettiamo lunedì…

 

Il Lorenzini pare avvertire i suoi colleghi che De Mossi non risponderà alle domande

 

 

 

 

Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Il Santo intervistato da Quelli dello Stanzino… Il Profumo dubbioso…

22 febbraio 2017 1 commento

Editoriale de Il Santo con rassegna stampa – La partita di calcio non disturba se ci fossero informazioni esatte… MPS incontro con i sindacati… Ancora furti nelle case dei senesi…

18 ottobre 2016 1 commento

Tante notizie n questi giorni ed una settimana veramente ricca di avvenimenti. Fra qualche giorno sapremo se il nostro mitico Don Brunetto sarà rinviato a giudizio. La peggiore notizia però è sicuramente il piano per il salvataggio del Monte dei Paschi che pare abbia 3000 esuberi, cioè 3000 persone che bene o male se ne devono andare a casa. Tutto bene no? Viola e Mister Profumo hanno lasciato una banca sana!!!

Voglio parlare però di un episodio marginale, che è accaduto Domenica scorsa. Come sempre la partita di calcio della Robur crea disagi agli abitanti di San Prospero e a chi vuole raggiungere il centro dalla parte di Viale dei Mille.

Purtroppo il calcio in Italia, ma anche all’estero crea queste problematiche, che non sta a me sviscerare.

Il problema è la comunicazione a tutti i cittadini, ai lavoratori ed anche ai turisti che bene o male visitano Siena. Informare costa poco e allora basterebbe chi di dovere facesse bene il proprio lavoro. Stare al check Point degli autobus non vuol dire solo stare alla cassa ma rendere il soggiorno di chi viene a Siena agevole ed informato. I giornali hanno pubblicato un’intervista a Paolo Faldoni una guida di Siena, su Facebook si è scatenato l’inferno, specialmente da parte dei tifosi della ROBUR, che pare da quello che scrivono si siano fermati alla lettura dei titoli.Prima Pagina Corriere di Siena 18 Ottobre ’16 (clicca e leggi).

Siccome conosco Paolo Faldoni da tanto tempo e posso assicurare che è un professionista serio (anche se non sempre mi trovo in sintonia con Lui!) credo che meriti una replica a chi su Facebook ha usato dei toni abbastanza forti, per questo l’ho intervistato e nel video sotto la rassegna stampa troverete la sua spiegazione.

Continuano poi i furti nelle abitazioni dei senesi, ma non vi preoccupate in classifica siamo messi bene, lo dice Don Brunetto… PORA SIENA

Mps: domani incontro su Piano tra sindacati e azienda

Mps vola in Borsa, sul tavolo del cda odierno il piano di Passera

Scardinano la porta per rubare ma arrivano i proprietari

Rubi? “Cattivone non si fa, ma ti lascio libero”

Mps patteggia ed esce dal processo

Università di Siena: alcune delle sfide che attendono il nuovo rettore

LE RIUNIONI DEI LUMINARI DELLA POLITICA

Eco di successo

MOZIONE in merito alla verifica periodica dei contrassegni disabili

La settimana delle vergognose sanzioni disciplinari che affondano sempre più il Palio (quello di Siena)

La partita del Siena nuoce gravemente… a tutto!

La rubrica dei Disastri – Il Sindaco di San Gimignano avvia la causa di beatificazione di Gabriello Mancini!!!

11 gennaio 2014 3 commenti

Propongo già che ci siamo anche una bella statua di Gabriello Mancini in Piazza della Cisterna!!!

Intervista di Radio Toscanaweb

Clicca sull’immagine per ascoltare

Il Sindaco di San Gimignano Bassi

La rubrica delle Elezioni – Mini intervista a Carlo Regina alias Bastardo Senza Gloria

20 maggio 2013 Commenti disabilitati

Perchè votare per Carlo Regina e la Lista Siena si Muove?

Esprimere il voto di preferenza per Carlo Regina e votare la Lista Siena si Muove significa rompre la brutta pagina del groviglio e dare la fiducia ad un gruppo di uomini e di donne, liberi dai trasversalismi, che hanno affossato la città. Un voto per riportare nella corsia del rinnovamento la nostra città.

Il termine rinnovamento è sbandierato anche dal Valentini.
Il rinnovamento sta al Valentini, come il Mancini sta a una fondazione senza debiti. Valentini e le sue liste, rappresentano la continuità con il groviglio e il Valentini è solo chiacchere postate su facebook. Valentini rappresenta gli interessi particolari della peggiore nomenclatura politica di questa città. La città deve dire basta a questi trasformismi e alla continuità rappresentati da Valentini.

Carlo Regina candidato consigliere nella lista Siena si Muove.

Carlo Regina candidato consigliere nella lista Siena si Muove.

Come ripartire nel concreto?
La Lista Siena si Muove considera prioritario intervenire con il risanamento dei conti della fondazione e dell’università, ricostruendo in primis, la gestione del bilancio del Comune e riportando al centro della vita cittadina il consiglio comunale, unico luogo concepito a rappresentare gli interessi dei cittadini e non più  subalterno e  prigioniero delle correnti di partito. Vogliamo creare una vera sinergia tra Comune, istituzioni economiche e culturali,mondo economico privato e del variegato settore del volontariato per ricostruire la città del buongoverno, delle eccellenze e della qualità della vita. E contribuire a ricreare quella socialità che negli ultimi anni è stata compromessa dalla faide politiche. Una città a misura di cittadino che investe nella costruzione di offerte di lavoro per i giovani e i lavoratori precari. Una città che investe nel futuro e non nel mantenimento delle rendite di poche famiglie politiche del passato.

A chi ti rivolgi per chiedere il voto?
Ai senesi. Io non mi faccio sponsorizzare dal sindaco di Firenze. Io chiedo il voto dei senesi per il futuro di Siena e non la benedizione del sindaco di Firenze che rappresenta gli interessi dei fiorentini.

Categorie:interviste

La rubrica delle Elezioni – Intervista con Marco Falorrni Impegno per Siena

11 maggio 2013 Commenti disabilitati

Ricevo e pubblico

Marco Falorni, candidato sindaco di Impegno per Siena, è stato intervistato da Andrea Frullanti, dell’Agenzia IMPRESS. L’intervista è stata pubblicata sul sito internet www.agenziaimpress.it

Qui di seguito ne riportiamo il testo.
Impegno per Siena e Lega Nord insieme per la sua candidatura. Affinità e differenze tra i due movimenti politici, quali gli spunti che vi hanno spinto a correre fianco a fianco?

“Tra Impegno per Siena e Lega non ci sono affinità. Il nostro è un movimento civico, quello un partito rganizzato, in IPS convivono culture politiche diverse che trovano una sintesi nell’amore per la città, mentre la Lega ha una propria cultura omogenea e ben definita. Non nascondo che al nostro interno si è discusso molto prima di decidere se aprire la nostra lista a tre candidati provenienti dalla Lega, perché alcuni nostri aderenti non condividono le battaglie e le parole d’ordine leghiste. Alla fine abbiamo deciso di avviare questa collaborazione, perché riconosciamo che a Siena la Lega si è comunque sempre battuta con determinazione e coraggio contro il ‘Sistema’, esattamente come abbiamo fatto noi, affrontando i rischi che l’opposizione contro un potere pervasivo e intimidatorio comportava. Ricordiamo che nella Resistenza si unirono forze contrapposte, dai comunisti ai monarchici, ma c’era da liberare l’Italia”.

 

 

Prima lei appoggiava Eugenio Neri. Poi si è staccato e ha deciso di candidarsi. I perché di questa scelta.

“La nostra scelta non ha nulla a che vedere con la persona di Eugenio Neri. La verità è che il Baricentro Civico, del quale fummo tra i fondatori nello scorso ottobre, ha poi progressivamente smarrito la sua natura di alleanza civica rivolta al cambiamento: il PDL, che in realtà a Siena non è mai stato forza di cambiamento a causa dell’asse Ceccuzzi-Verdini, ha allungato la propria immagine sulla coalizione; analogamente si sono comportati l’ex sindaco Cenni e alcuni suoi vecchi compagni di giunta, rappresentanti di una stagione amministrativa che ha responsabilità gravissime riguardo agli attuali problemi di Siena. A quel punto era chiaro che nessuna prospettiva di reale cambiamento poteva passare attraverso quella alleanza che, inoltre, a causa dei più recenti ingressi, si è anche pesantemente squilibrata verso l’estrema destra. Francamente non capisco come Eugenio possa pretendere di rappresentare il nuovo con compagni tanto legati al ‘Sistema Siena’ “.

Forse mai come in questa elezioni, a Siena, si è visto un simile proliferare di movimenti e liste civiche. Da cosa può dipendere, secondo lei, e cosa può significare a livello politico?

“Non c’è alcun proliferare di liste civiche. L’unica lista civica presente in questa campagna elettorale è Impegno per Siena, che è tale dal 2006. Perché per lista civica dobbiamo intendere una libera associazione di cittadini indipendenti che si uniscono per il bene della propria città; cosa diversa è uno strumento che un partito o gruppi di scontenti di un partito mettono su in base ad una certa strategia. La maggior parte delle cosiddette liste civiche oggi presenti nascono su emanazione diretta da un partito: Sena Civitas e Moderati di centro-destra dal PDL, Movimento Cinque Stelle dal fu FLI, Nero su Bianco da fuorusciti dal PD, Siena Cambia da scontenti del PD (che poi si sono accontentati), 53100 ha notoriamente dietro le spalle una certa nomenclatura PD e ceccuzziana oggi in cerca d’autore, Cittadini di Siena candida a sindaco una persona che fino all’anno scorso militava nel PDL. I 5 stelle sono un partito a tutti gli effetti. L’unico candidato, oltre al sottoscritto, cui potrei riconoscere la patente di civico è Laura Vigni, che tuttavia ha a suo sostegno la lista di Rifondazione. Noi, per le ragioni suddette, ci siamo limitati ad accogliere nella nostra lista tre candidati di estrazione leghista”.

 

 

Dopo una lunga militanza in consiglio comunale a cosa puntano il candidato Marco Falorni e Impegno per Siena?

“Semplicemente a mettere al servizio di Siena la lunga esperienza politico-amministrativa maturata in oltre un decennio di consiglio comunale, il patrimonio di elaborazione e proposta che IPS ha costruito nei suoi sette anni di opposizione e la passione che da sempre ci anima per questa nostra città. Oggi abbiamo l’orgoglio di poter dire che se negli scorsi anni fossimo stati ascoltati, oggi Siena non sarebbe nella drammatica situazione che conosciamo, avrebbe ancora la sua Banca, la sua Università senza debiti, avrebbe ancora in cassa i milioni che sono stati sperperati per l’insulsa operazione Ampugnano e le finanze del Comune sarebbero in sicurezza. Si tratta di un tesoro di credibilità e buon senso sul quale i senesi possono contare”.

Ipotesi: lei è stato eletto sindaco. Quali le priorità dei primi 100 giorni?

“La primissima iniziativa che assumerei sarebbe la certificazione dei bilanci del Comune da parte di uno studio professionale indipendente e affidabile. Ci sono ancora troppe zone d’ombra. Poi alzerei il telefono e inviterei il dg di Siena Parcheggi a concordare un progetto per rendere gratuita la sosta all’ospedale. E’ una battaglia morale che sento profondamente mia: a parte il Valentini e l’assessore regionale alla sanità, al policlinico non ci si va per motivi futili; trovo inaccettabile che i cittadini, senesi e non, debbano pagare per andare a curarsi o per andare ad assistere parenti ricoverati”.

Quale il primissimo tema da portare in giunta?

“L’affidamento a un legale per la verifica di eventuali azioni di responsabilità, a fine risarcitorio, a carico di persone o enti”.

 

 

Perché i senesi dovrebbero votarla?

“Sono una persona seria, che per anni e anni ha denunciato – e gli atti del consiglio comunale sono là a testimoniarlo – gli errori che ci stavano portando verso il baratro. Quindi credo di essere il più indicato, insieme agli amici della mia lista, per invertire oggi la rotta. Nel nostro programma tutti possono trovare le soluzioni che indichiamo”.

Il “Buongoverno” è…?

“Oggi mi fa quasi male ammirare quegli affreschi che ho sempre amato. Mi fanno pensare alla Siena com’era e a quella che è oggi. Non a caso il nostro slogan è: ‘Torniamo a Siena!’. Il cattivo governo di una classe dirigente che ha pensato esclusivamente al proprio tornaconto di parte, quando non personale, ci ha trascinati nello scenario squallido e torvo che il Lorenzetti raffigura nel ‘Cattivo Governo’: dobbiamo metterci in cammino per tornare nella vera Siena, quella prospera e sicura che ci hanno affidato le passate generazioni”.

Il suo nome per la Fondazione MPS è…? E perché?

“Mi verrebbe da dire che la prima persona da nominare sia un custode responsabile del palazzo, perché i creditori non si portino via anche quello”.

Andrea Frullanti