Federico Muzzi Il Santo - Foto

Rubrica Video – Franco Ceccuzzi: la Banca MPS e la sua fondazione.

In questo ultimo video tratto dal Tu per Tu con Franco Ceccuzzi, si deve dare atto all’ex sindaco di fare un minimo di ammenda. Rimane comunque l’amaro in bocca per la volontà di Ceccuzzi e soprattutto dei due intervistatori di cancellare il passato. Questo non è accettabile, perchè il passato di Siena, le scelte fatte da FRANCO CECCUZZI e dal suo partito, ricadranno sulle spalle dei senesi per diverso tempo. Non è accettabile che un sindaco che si è dimesso, perchè aveva problemi politici all’interno del proprio partito sia disposto a ricandidarsi. In altre democrazie più avanzate egli si sarebbe ritirato e non si sarebbe più fatto vedere. Ma in Italia si sa non funziona così. Abbiamo politici che promettono di andare in Africa se non vincono le elezioni ed invece son sempre lì ad occupare un seggiolone in Parlamento. C’è da dire che FRANCO CECCUZZI è stato coerente con quello che aveva promesso, infatti dopo essere stato eletto Sindaco, ha lasciato il suo posto in Parlamento. Una cosa non da poco visto che pochissimi lo hanno fatto. E’ per questo, se vuol veramente essere coerente che deve mollare, deve uscire dalla vita pubblica di questa città che volente o nolente lo vede sulla breccia da troppo tempo. Egli non ha mai avuto compiti operativi in FONDAZIONE, ma non ci venga a raccontare che non sapeva niente di ANTONVENETA e che lui si è limitato a fare sono un comunicato stampa (clicca e leggi). Queste bubbole, non reggono!!! Sia sincero e dica la verità e chieda a gran voce di rendere pubblico il contratto di acquisto dell’ANTONVENETA, se non c’è niente da nascondere!!! Egli non può pensare di cancellare con poche frasi di rito la scelte nefaste fatte in questi anni a Siena dal suo partito (di cui Lui è stato uno dei massimi dirigenti), se vuole bene veramente a Siena lasci posto a persone giovani del PD, ci sarà qualcuno nel partito che vuole rompere col passato e cominciare un nuovo modo di fare politica! Capisco che per uno che ha sempre fatto questo “lavoro” sia difficile abbandonare la scena, ma se veramente vuole bene a Siena… A proposito, non è vero che tutti erano d’accordo sulle scelte relative alla Banca e alla Fondazione (clicca e leggi)

9 replies to “Rubrica Video – Franco Ceccuzzi: la Banca MPS e la sua fondazione.

  1. Mi permetto di dubitare che nel Pd senese, ridotto in questo momento ai soli ex-Ds, divisi peraltro in almeno tre correnti che vediamo tutti i giorni sfidarsi sui media, esistano energie nuove, fresche che non si siano finora palesate. Forse qualcosa di buono potrebbe venire dalla provincia, dove alcuni sindaci hanno fatto e fanno un buon lavoro, ma non credo dagli ambienti cittadini. Vedremo se ci saranno le primarie, se saranno di partito o di coalizione e se qualche persona nuovao quantomeno non compromessa nelle vicende degli ultimi dieci anni avrà il coraggio di candidarsi. Non vedo altri Renzi all’orizzonte, ma in politica mai dire mai. Piuttosto mi sconforta che, tacendo di fatto l’opposizione, quorum ego, che finora ha recriminato molto e proposto poco o niente, si vada a ricercare il nuovo dalle parti dell’ “usato sicuro”. Ma questo punto merita una riflessione articolata che cercheremo di elaborare nei prossimi giorni.

    1. Chiaramente anche io sono sulla sua linea,ma non potevo scrivere avete fatto pena toglietevi tutti dai c…. Anche io non vedo forze nuove all’interno del PD ne tanto meno nell’opposizione che è da troppo tempo silente. Buona Giornata

  2. Mi permetto, con tutta la stima e la simpatia che ho per lei, sig. Tucci, di suggerirle di aprire finalmente le danze sulla costituenda opposizione. Che poi ancora opposizione non sarebbe fino a quando non si andrà a votare. Quindi, trovo abbastanza urgente in questo momento, trovare punti di aggregazione anche con forze fino ad ora “impensabili” portando avanti pochi ma concreti obiettivi.
    Il fatto di guardare sempre a quello che stanno facendo nel partito “democratico”, a parte riportare la cronaca di un disastro annunciato, rallenta e basta questo processo, come se si aspettasse ciò che “rimane” delle mosse loro.
    Ripeto, non è una critica, ma solo voglia di vedere finalmente qualcosa di nuovo, che non dev’essere per forza costituito al cento per cento da persone nuove, basterebbe un pò di moralità in più, le sembra una novità da poco?

  3. Cari amici, non siate troppo masochisti….leggetevi i PD che cominciano a distinguere e sentono il cambiamento di aria.
    Io intanto ho appena mandato questo commentino all’articolo Mugnaioli sul cittadinononline sotto il titolo
    COMINCIATE UNA SERIA AUTOCRITICA!
    L’ha chiesta persino Luigi Berlinguer – che dovrebbe essere il primo a farla per i disastri combinati da ministro dell’università…
    Operazione verità, come chiedevamo come Liste civiche e voi ci guardavate indignati per il nostro ‘estremismo’!
    Ti do l’ultima caro amico, visto che sui media locali non arriverà e (forse) la leggerà il prof. Sacco, cui avevo offerto collaborazione (gratuita): l’hai visto tu? forse una segretaria dei vari Comitati per la capitale gliela passerà?
    Beh, su giornale di Firenze non estremista se ci scrive l’equilibratissimo Roberto Barzanti, e che si presume letto anche a siena?, il 6 settembre è data notizia in evidenza della ricerca di Symbola e Unionecamere sull’industria culturale nel nostro Paese che segnala primato di Firenze e Toscana. In più, come nel 2011, segnala come città PRIMA IN ITALIA IN TERMINI % AREZZO per il valore dell’intera filiera culturale! Siena non è nelle prime 10 né per % sul Pil prov. né per incidenza occupati. Altroché Festa del PD!
    Aggiungo qui, là non avevo più bytes, che sono sempre disponibile per un confronto serio A TEMPI PARI con la simpatica responsabile della Cultura, l’artista Rita Petti, oltreché con Mugnaioli, naturalmente.

  4. Non la definirei moralità….ma senso del dovere.Ovvero delle persone che invece di proclami dicono :”tizio (nome e cognome) a fatto danni allo Stato (=cittadini=contribuenti) per un valore di xxxxxxxxx,xx sarà richiesto il risarcimento dall’ Istituzione Comune, mentre io se verrò eletto dipendente pubblico Sindaco cercherò di riportare i danni al minimo possibile durante il mio mandato in collaborazione degli altri dipendenti che verranno eletti”.
    Non deve essere una questione di partiti o movimenti o associazioni….deve essere un’ espressione di senso del dovere e del rispetto verso una funzione utile ad una comunità di persone che ha valutato di poter avere delle responsabilità importanti per avere il mantenimento di una democrazia,di un equilibrio social-economico e la garanzia di avere giustizia nel caso non siano stati rispettate le regole !!!

  5. speravo che qualcuno riprendesse ‘sta storia della filiera culturale, niente! signori, è qui che si gioca il destino di Siena ed è qui l’imbroglio di Siena capitale cultura.
    Siena non finirà nel 2019 grazie a Dio. Sia o meno capitale. Lo è già stata in passato ma quelli del PD non lo sanno. E non possono dirlo a Sacco. Credo che qualche domandina al prof. Ascheri e al soprintendente Cornice sarebbe utile. Ma loro son sicuro che non risponderanno più.
    Ascheri ha già “dato”, m’ha detto quando gli ho chiesto se era disposto a candidarsi a sindaco. E’ tempo di Raffaele mi ha aggiunto. Ed è andato come un razzo a vedere il cavallone dell’Onda, imponente e con qualche cemento armato di troppo? Ma chi li ha autorizzati? Professore, Lei non ne sa niente? E il Castagnini soprattutto, che io conosco bene in MPS?

  6. Caro Bancario,
    Cornice non è soprintendente, calma, ma un funzionario della sopr. ora in pensione ma comunque attivissimo e capace di belle proposte come ha dimostrato a Palazzo Patrizi con tanti dettagli.
    L’Ascheri l’ho incontrato dal giornalaio. Non c’entra niente con il Cavallo dell’Onda.
    Ha solo collaborato al numero unico, che stanno finendo i giovani della contrada. Com’è giusto. Largo ai giovani.

  7. Brava, signora! E infatti il Cornice non è stato messo nei comitati per la Capitale della cultura. VERGOGNA!

  8. Raccolgo la sollecitazione di BSG, a cui ricambio stima e simpatia, e sintetizzo in pillole il mio pensiero, in attesa di occasioni per esprimerlo più compiutamente, per quel poco che vale. 1. L’autocritica da parte del PDS/Ds/Pd è necessaria, ma non sufficiente. E’ necessario un congruo periodo di astinenza dal potere per favorire il rinnovamento. 2. Al governo della Città si deve realizzare una alternanza con persone non compromesse col sistema Siena. 3. La coalizione che andrà al governo dovrà essere la più ampia possibile perché ci sarà bisogno dell’apporto di tutti e quindi dovrà essere “civica” e non partitica in quanto dovrà cadere ogni pregiudiziale ideologica. 4. La cartina di tornasole dovrà essere l’impegno etico a ricostruire la città senza cercare vantaggi di parte, come ha ben sintetizzato Multipass. 5. Nel consiglio comunale recentemente decaduto ed in quello precedente c’erano personalità a mio parere in grado di guidare efficacemente questo “comitato di ricostruzione civica” che auspico. Non c’è bisogno di andate tanto lontano.

I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
close-alt close collapse comment ellipsis expand gallery heart lock menu next pinned previous reply search share star