Annunci
Home > libero contributo, siena, storia > Editoriale de Il Santo – “VENDERE” il Palio non è peccato mortale, da anni lo facciamo…

Editoriale de Il Santo – “VENDERE” il Palio non è peccato mortale, da anni lo facciamo…

22 agosto 2017

Passato il Palio di Agosto restano le polemiche. Già a Siena siamo fantastici con le polemiche (io per primo). L’ultima in ordine di tempo (tralascio quella delle magliette con la Torre del Mangia che brucia) sono i pacchetti turistici che vengono proposti per i Palio, benedizione compresa.

Non mi stupisco che venga venduto l’evento, perché sono anni che alcune contrade accettano ospiti alle Cene della Prova generale che pagano tra le altre cose un prezzo maggiorato per la cena. Spesso questi ospiti sono del Monte dei Paschi che spalma su tutta la città le centinaia di persone che invita.

Questo però non crea problemi ai Contradaioli, chiaramente perché a guadagnare è la contrada.

L’episodio accaduto alla benedizione del Cavallo in cui dei turisti sono stati picchiati ha scatenato polemiche a non finire. Ieri è uscito anche un comunicato delle due associazioni senesi di guide turistiche, che tralascio di commentare, perché vi assicuro mi ci è scappato da ridere (conoscendo benissimo come lavorano certi loro associati), poi francamente mi ha anche fatto arrabbiare, visto come agisce molte volte la lobby delle guide anche nei confronti dei commercianti senesi. Dico solo questo, la concorrenza per voi va bene solo quando si applica ad altri settori, appena si tocca il vostro orticello si scatena il putiferio. (su questo ritorneremo)

Il fatto fondamentale quello che mi interessa è far capire che ormai il Palio non è più nostro, cioè lo sono le emozioni, la storia il pathos, ma l’evento Palio è ormai un evento mondiale, che interessa moltissima gente sotto vari aspetti ed è per questo che il senese deve giocoforza capire quale è il modo migliore per “sfruttare” questo interesse da parte dello straniero in generale. A mio avviso è con l’apertura intelligente che possiamo farci capire nel mondo.

Basta viaggiare un po’ su internet per vedere che il vuoto lasciato dai senesi è stato riempito da altri, qualcuno ha capito che il Palio interessa e quindi vi si possono fare affari. Questo è uno dei tanti siti che fanno questo servizio (clicca e leggi).

E’ forse brutto per i senesi “vendere” il proprio amore, ma è impossibile bloccare altri che lo vogliono fare, quindi sarà il caso di crescere e trovare la soluzione migliore per “sfruttare” la bellezza che abbiamo, pensare al futuro di Siena che avrà come risorsa il turismo e poco più… PENSATECI

Finisco dicendovi che ho molti documenti ufficiali sulla gestione del Palio da parte del Comune, su questo i senesi dovrebbero chiedere lumi…

Chiudo con un post di KLAUS BIANCUCCI (l’ho rubato sul suo profilo mi perdonerà)

Il fenomeno del Turismo per il Palio nasce da Lontano.Gia’a fine ‘800 e primi del ‘900 Siena e’meta di stuoli di visitatori dell’Alta Borghesia del nord Italia e anche della Aristocratica Inghilterra,complice la passione in comune per le attivita’equestri.
In questo splendido poster commissionato a l’Artista Dudovich nel 1901 si pubblicizzano attivita’ ludiche,mostre e balli nei giorni del Palio dell’Assunta (!!!).
Ci corre un abisso temporale e culturale tra il turismo di ieri e di oggi. Se prima gentiluomini in completo di Lino si aggiravano per le vie di Siena cullandosi gli occhi con la sua architettura fatta di vicoli e piazze oggi il centro e’violentato da orde di ragazzi in ciabatte e short che si affidano a itinerari via tablet e senza sapere quali opere custodisce la Pinacoteca o di Quali Artisti nel tempo hanno arricchito il Patrimonio della Cattedrale.
Non possiamo,oggi come oggi,vendere pezzetti della nostra intimita’come la Benedizione del Cavallo o la Cena della Prova Generale a schiere di sconosciuti totalmente impreparati come si vendono tranquillamente dei biglietti di una partita di Calcio.Tra il luogo comune del “chiudere le porte” e far avvicinare a pochi centimetri dalla nostra sensibilita’ chiunque sia in grado di pagare una certa cifra c’e’l’universo,in mezzo.

 

 

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: