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Archive for the ‘traffico’ Category

Editoriale de Il Santo – Don Brunetto e la storica Y…

6 agosto 2016 1 commento

Come ormai ci hanno abituato i componenti di questa Giunta si viaggia a SPOT. Il Piano del Traffico è di là ad essere presentato e intanto si prendono decisioni che influenzeranno la vita dei senesi e di chi lavora in centro. Non voglio dire se la pedonalizzazione delle Y storica sia cosa buona o cattiva, i risultati li vedremo tra qualche tempo. Sono sempre stato favorevole alla riduzione del traffico in centro tendendo conto delle esigenze dei cittadini. E’ ormai tempo però di un piano del traffico generale, che incida profondamente sulla viabilità senese troppi governi cittadini del PD lo hanno promesso, ma ancora non è stato realizzato. Però il Comune di Siena intanto ha speso circa 300 mila euro per uno studio che è rimasto lettera morta (clicca e leggi). Tra qualche giorno ci sarà la rivoluzione del traffico nella storica Y, sotto metto delle foto e il commento del super attivo DON BRUNETTO.

Da quello che so anche Lui ha un SUV come il sottoscritto, pensate che il M I T I CO Sindaco di Siena potrà passare o meno dalla Y MAGICA? Comunque il mio è un EURO 6 in questo caso sono molto più SMART di Lui. A proposito, mi sarei anche stancato di avvocati foresti che vengono a Siena a insegnarci come fare, a mio avviso uno è bastato!!! PORA SIENA…

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Editoriale de Il Santo – L’audio integrale della serata organizzata dalla Contrada del Leocorno sulla siciurezza in Pantaneto

31 maggio 2016 Commenti disabilitati

30 Maggio 2016… Segnatevi questa data…

Nei primi minuti le voci dei nostri amministratori…

 

 

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Editoriale de Il Santo con Rassegna Stampa – Sul traffico e la sosta la Giunta Valentini è ideologizzata sulle teorie SMART!!! Dove sono andati i 390 mila euro per il Piano del Traffico?

23 aprile 2016 3 commenti

In questa città si fa tutto il contrario di quello che si dovrebbe fare. Parlando di traffico possiamo capire lo stato di sbandamento di questa giunta. L’assessore Maggi ossessionato da qualsiasi cosa si muova con motore termico ha dichiarato battaglia ai motorini e sta applicando una sorta di genocidio di massa alle due ruote. Che vi sia bisogno di una regolamentazione non vi è dubbio, che vi sia bisogno di nuovi parcheggi lo stesso, non si può però togliere un parcheggio alle LOGGE del Papa per i motorini e non trovare un’alternativa. Non si può togliere un parcheggio di motorini e metterci un parcheggio per TAXI.

Basterebbe informarsi bene e non essere estremisti, i motorini di nuova generazione sono meno inquinanti ed hanno un’efficienza eccezionale. Perché non togliere di circolazione i mezzi della TIEMME che inquinano di più per esempio quei mezzi che passano da Garibaldi e Porta Camollia? Facile prendersela con le due ruote, che permettono una mobilità a chi deve raggiungere velocemente il posto di lavoro e la contrada. Certo molti senesi che usano questi mezzi sono veramente degli incivili e molte volte posteggiano a caso come avviene in Piazza Chigi, pur avendo un parcheggio libero a 100 metri.

Non si rivoluziona così il traffico in una città come Siena, ci vuole un progetto da condividere, un progetto fatto con la testa e non con la pancia di chi ha dichiarato battaglia ai motori termici per pura ideologia SMART.

In più il piano del traffico è fermo da oltre 10 anni ma si riescono a spendere 390 mila euro per non realizzarlo. Grazie a Marco Falorni speriamo di avere delle risposte da DON BRUNETTO e dall’assessore SMARTIMAGGI.

Urbanistica e mensa per non residenti. Giordano: “La grande Siena un bluff di Valentini”

In Borsa chiude a -1,45%. Banca Popolare di Vicenza: da inizio anno calo depositi di 700-800 milioni di euro

È una media degli ultimi 20 anni, inutile!

Chi prefigura un definitivo ridimensionamento dell’ateneo senese si dispone di fatto ad accettarne il ruolo di sede distaccata

Siena tiene lontano le auto della Coppa della Perugina

Sciopero regionale di tutti i comparti pubblici e privati: possibili disagi all’ospedale Santa Maria alle Scotte il 3 maggio

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Libero Contributo – Comitato Cittadino di San Prospero raccoglie firme contro l’istituzione dell’ARU

19 marzo 2016 1 commento

Il 2 marzo scorso è stato depositato, presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Siena, l’atto costitutivo del Comitato Cittadino di San Prospero. A depositarlo è stata l’avvocato Letizia Guerri, presidente del Comitato stesso. Il Comitato Cittadino si è costituito con lo scopo di raccogliere firme contro l’istituzione dell’Area a Rilevanza Urbanistica (ARU) nel quartiere di San Prospero, nonché per la revisione delle altre ARU esistenti o istituende. I motivi per i quali, un gruppo di cittadini senesi si è fatto promotore dell’iniziativa sono molteplici, alcuni dei quali possono essere individuati nella mancanza di una vera necessità di istituire una ARU a San Prospero, che non presenta particolari problemi di parcheggio per i residenti, ma soprattutto la zona di San Prospero bassa è disseminata di strade private e di strade con carreggiata stretta. Lo spazio insufficiente alla sosta di auto fa del territorio un luogo inadatto per l’istituzione di ARU o peggio ancora per l’istituzione di zone a pagamento o a disco orario con incremento della mobilità e conseguente abbassamento della qualità dell’aria: l’istituzione di zone a pagamento o a disco orario non riduce l’inquinamento, rispetto alla situazione attuale che vede parcheggi liberi. Ragionando da cittadini senesi e non solo da residenti di San Prospero, notiamo infatti che la nostra zona funge anche da “polmone” per la sosta di molti cittadini, provenienti dalle periferie o da fuori città e diretti verso il centro storico, sia per lavoro che per commissioni. Istituire le ARU e le aree di sosta a pagamento, nella cintura prossima alla città murata, vuol dire disincentivare i cittadini a recarvisi per fruire dei servizi di professionisti e delle attività commerciali che si trovano nel centro storico, con gravissime ripercussioni sul già sofferente commercio e con conseguente rischio di perdita di posti di lavoro per riduzione o chiusura di attività. In un’epoca in cui Siena vive uno dei periodi più bui della sua storia dal punto di vista economico, caratterizzato da profonda crisi e da forte riduzione del potere d’acquisto, non si possono gravare i cittadini e i cittadini residenti di ulteriori costi obbligando le famiglie e i lavoratori ad acquistare il bollino ARU o l’abbonamento alla Siena Parcheggi. Il 17 marzo, il sindaco Bruno Valentini, in un post del suo profilo FB, delle ore 16,41, scrive a proposito dell’istituzione dell’ARU a San Prospero: “Riassumendo, per San Prospero non c’è alcuna intenzione di imporre ai residenti una ‘protezione’ sulla loro sosta che evidentemente non gradiscono e quindi l’ARU non si farà (…). Non è la prima volta che lo dico, spero sia l’ultima”. Anche per il Comitato cittadino, la speranza è che sia l’ultima volta che si parla di ARU a San Prospero. E’ in corso la raccolta di firme, presso gli esercizi commerciali di via XXIV Maggio. Per informazioni rivolgersi al numero 345/0117782 email: comitatocittadino.sanprospero@gmail.com. E’ possibile trovare il profilo facebook, digitando: Comitato Cittadino.

dal web19

Editoriale de Il Santo – La Ceccuzzik Girl ed Ernesto Campanini…

17 marzo 2016 3 commenti

Volevo chiudere con l’articolo di ieri relativo alla mozione di Ernesto Campanini, riguardo la possibilità da parte dei residenti di posteggiare nei parcheggi in struttura. Il Capogruppo PD in Consiglio Comunale Carolina Persi, mi accusa di omissioni riguardo all’andamento dei fatti. E allora precisiamo. Partiamo dall’istituzione delle ARU, con il Sindaco Cenni (2006) inizia questo iter per creare delle zone in cui i residenti potessero parcheggiare. Evidenti erano i problemi di Ravacciano e fuori Porta Camollia. Nei miei interventi in circoscrizione 5 (i verbali sono disponibili per chi li vuole leggere), non ero del tutto sfavorevole all’istituzione delle ARU, ma dovevano essere fatte con criterio. Prima di tutto si dovevano fare dei parcheggi scambiatori nelle vicinanze di Siena, altrimenti avrebbero creato dei problemi ai negozi del centro storico, ma anche a chi avesse voluto andare a trovare amici e parenti nelle zone in questione. Si doveva prendere in considerazione la categoria dei domiciliati, come accade in tutte le città che hanno istituito le ARU, a mio parere dovevano essere gratuite e non una gabella come è tutt’ora la ZTL. Feci una mozione in cui si chiedeva la possibilità quando per un motivo o per un’altro i residenti in regola con il bollino non avessero trovato posto. A tutte queste richieste il PD si oppose fermamente con a capo la Persi sostenuta dall’allora assessore al traffico BINDI. Proposte senza senso secondo la rampante consigliera Persi. A quel tempo il PD era molto forte non ancora colpito dalla valanga MPS che di li a poco si sarebbe abbattuta sulla città. Passati quasi 10 anni la situazione senese è cambiata e i malumori vanno ascoltati quindi la Persi rappresentante di punta del PD ora scende a compromessi, ma ci vuole mettere il cappello su per far vedere quanto è brava e quanto sono disponibili con la plebe che rivendica i propri diritti. Non vi dimenticate che se pagate per un servizio e questo non viene erogato, si tratta di truffa, quindi accogliendo la mozione di Campanini fanno solo il loro dovere ne più ne meno.

La mozione del Campanini è datata agosto 2015, in questi mesi Ernesto ha dovuto mediare con l’assessore Maggi che nel frattempo ha accolto la richiesta della mozione facendola sua, prendendosi il merito.

Non è vero che nel piano di indirizzo generale sulla mobilità era previsto di poter parcheggiare la notte nei parcheggi in struttura come richiedeva la mozione, altrimenti non l’avrebbero nemmeno discussa.

Veniamo ad ieri la valente Ceccuzzik Girl (Carolina non ci scordiamo il passato!) è andata baldanzosa alla riunione dei capigruppo pretendendo  che le opposizioni condividessero l’ordine del giorno da Lei presentato. Sono stati più di un’ora a litigare, poi la Ceccuzzik Girl ha dovuto fare marcia indietro ed accettare la mozione del Campanini emendata. Questo è quanto. Bene dieci anni per cambiare idea e fare un piccolo passo verso quei senesi che hanno disagi pur pagando fior di quattrini al Comune di Siena, certe volte basterebbe usare il buon senso…

Sotto la Consigliera intercettata dopo il Consiglio Comunale…17

intercettata

La Rubrica del Marchese del Grillo – Posteggio qui di traverso!!! Io sono io, i disabili nun sono un cazzo!!

13 marzo 2016 4 commenti

Parcheggio che vai, stallo dei disabili che trovi. Qui siamo in un parcheggio a Siena al coperto. Evidentemente è un posto per disabili. Mi scuso per la qualità della foto, ma è totalmente al buio. L’automobilista in questione però non poteva non vedere che il posto era per disabili. Ci sono vari cartelli e le strisce per terra. Per ora non sveleremo chi ama posteggiare quotidianamente così. Magari dopo tutta questa visibilità sul blog, deciderà di fare un paio di metri in più e posteggiare nei parcheggi per normodotati. Altrimenti continueremo e piano piano vi faremo capire di chi si tratta… “Io son io, voi nun siete un cazzo!” (cit. IL MARCHESE del GRILLO)

p.s. le luci sembrano accese, ma sono solo il riflesso del flash

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La Rubrica del Marchese del Grillo – A me mi importa una sega dei divieti di sosta!!!

29 febbraio 2016 1 commento

In queste settimane ha destato scalpore e indignazione l’auto dei vigili urbani posteggiata nello stallo disabili (clicca e leggi). Una nota stampa del solerte Comune di Siena ci informa che DON BRUNETTO avvierà un’indagine interna per scoprire il vigile che ha commesso l’infrazione.

Vi faccio notare che siamo ancora in attesa di poter leggere il famoso libro bianco, che Don Brunetto aveva detto di voler condividere con i cittadini sulle malefatte senesi degli ultimi anni.

Giustamente la gente si è indignata perché se lo fa un semplice cittadino (al sottoscritto è capitato) si becca una bella multa e 2 punti in meno alla patente. Allora bisognerebbe anche indignarsi per quelle persone che se ne fregano beatamente dei divieti di sosta, perché sono vicine, molto vicine all’amministrazione. Il messaggio che passa è: “Io sono io, voi nun siete un cazzo!”

Ma cosa sta vaneggiando Il Santo? Direte voi lettori.

Mi riferisco ad un’auto, che bene o male è sempre in divieto, anche in particolari zone. Per esempio il sottoscritto l’ha beccata in divieto di sosta sotto il comando dei Vigili Urbani in viale Tozzi. Una zona di cui molto si è occupato Marco Falorni, anche in una vecchia interrogazione dove assessori e mogli risultavano posteggiare l’auto per fare shopping, mentre il povero cittadino deve pagare 2 euro l’ora.

Bene come potete vedere dal video quest’auto è parcheggiata in divieto di sosta il giorno della partita della ROBUR. In quel tipo di giornate, se vi azzardate a posteggiare o vi dimenticate il motorino nei divieti di sosta il solerte Comune di Siena non tarderà a farlo portare via dal carro-attrezzi e multarvi sonoramente.

Credo che tutto ciò non sia giusto. Quindi cari amministratori, so che mi leggete, fate in modo di non ripetere più queste cose, sono antipatiche e non ci fate una bella figura. Anche gli altri giorni non  lasciate questa macchina in divieto, per arrivare vicini al posto di lavoro! Fate come tutti i senesi, spendete di parcheggio o munitevi della smart-card per la bici elettrica, avete una rastrelliera a due metri… PORA SIENA

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